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Il 23 luglio 2022 si è tenuta la presentazione della neonata Associazione Triton, ente del terzo settore, in una location d’eccezione: lo Yacht Club di Porto Rotondo, in Sardegna. La Triton Charity Dinner è stata l’occasione per presentare l’Associazione ad un ampio pubblico, raccontando i progetti in corso e quelli a venire. L’Associazione Triton nasce dall’amore per il mare, con l’intento di lavorare attivamente per la tutela del Mediterraneo, della biodiversità e del patrimonio paesaggistico, costiero e marino. L'Associazione ha ringraziato tutti i partecipanti per la loro presenza e lo Yacht Club Porto Rotondo per aver ospitato l'evento e dato la possibilità di...

Non è la prima volta che ci si occupa delle tartarughe, infatti nel 2004 tramite il progetto Life Tartanet sì riuscì a creare una rete grazie alla quale lo scambio di dati e la creazione di un database nazionale condiviso gettarono le basi per lo studio di diverse competenze che ora si portano avanti con il progetto Life Conceptu Maris e l’aiuto dell’Università di Torino. I primi ad utilizzare gli ami circolari sono proprio stati i ricercatori dell’Università, facilitando così l’estrazione dell’amo dalla bocca delle tartarughe. Hanno inoltre studiato meglio la loro nidificazione e ora possono concentrarsi sull’impatto che la navigazione...

L’8 giugno è la Giornata Mondiale degli Oceani, istituita dal Vertice sull’Ambiente tenutosi a Rio De Janeiro nel 1992 e riconosciuta nel 2008 dalle Nazioni Unite. In questo giorno tanto importante si sono fatti dei passi avanti nel progetto LIFE Pinna, di cui Triton Research è partner di gestione e comunicazione: a Camogli gli studiosi dell’Università di Genova hanno finito di preparare le vasche che accoglieranno gli esemplari di Pinna nobilis, da larve ad adulte. Lo stesso laboratorio venne usato anche per quanto riguarda gli esperimenti svolti su Patella ferruginea e sui ricci di mare. Intanto i ricercatori della Nacionalni Institut za...

Una delle tratte più studiate dal nuovo progetto LIFE Conceptu Maris, di cui Triton Research è partner, è sicuramente quella che connette le due isole italiane maggiori, ovvero il Canale di Sardegna. Ad occuparsi di questa zona saranno i biologi dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara, che dal 2013 si occupano dell’esplorazione di questa rotta che collega Palermo e Cagliari. Sono stati avvistati giovani esemplari di Caretta caretta e se ne sono studiati i movimenti, arrivando a capire quanto sia importante il ruolo che le correnti superficiali giocano per quanto riguarda i loro spostamenti e individuando il motivo dell’insolita concentrazione di...

I ricercatori hanno trovato un esemplare vivo mai recensito di Pinna nobilis al largo di Miramare, dove sta avendo luogo il progetto “Mare Caldo”. Questo avvenimento ha risollevato il morale dello staff del progetto LIFE Pinna, gestito da Triton Research e altri partner, dopo le immersioni senza successo avvenute il giorno del 30° anniversario della Rete Natura 2000 e del Life Programme, a Trieste nel canal grande di Piazza Ponterosso, solo qualche giorno prima. Il progetto ha avuto un grande successo per quanto riguarda la partecipazione, non solo dei locali ma anche tra i turisti in visita quel giorno. Ma come mai...

Gli obiettivi del nuovo Progetto LIFE Conceptu Maris , che Triton Research gestisce assieme a ISPRA, sono diversi e uno più ambizioso dell’altro e riguardano cetacei e tartarughe marine. Sono circa quaranta gli enti e i partner del progetto e dovranno tutti lavorare insieme per poter ottenere dati facilmente confrontabili e assemblabili. Infatti la raccolta dati si svilupperà su diversi campi, tra i quali troviamo: avvistamenti delle navi, analisi genetiche, modellistica e satelliti. Un progetto di simili dimensioni gestito dall’ISPRA era partito nel 2007 e vede LIFE Conceptu Maris come proseguimento naturale. In questo caso ISPRA si occuperà di coordinare...

  Il progetto LIFE PINNA, ideato da Triton Research e ARPAL, durante la trasmissione del programma “Terrazza incontra”, che va in onda su Primocanale. L’episodio dedicato a “Il futuro del mare” ha dato la possibilità a Monica Montefalcone e Alice Oprandi dello staff del progetto di spiegare brevemente questa iniziativa. Ma cosa sappiamo di preciso su questa specie? I ricercatori dell'Università di Genova, che da molti anni studiano la Pinna nobilis, possono gettare un po' di luce sull'argomento: Molto diffusa prima che un'epidemia del 2016 ne decimasse la popolazione, la Pinna nobilis era presente in praticamente tutti i fondali ricoperti da Posidonia, dato...

A cura di Tommaso De Lorenzi   In arrivo l’evento, è proprio il caso di dirlo, “principe” per la conservazione marina internazionale, la Monaco Ocean Week! Organizzato dalla Fondazione Alberto II di Monaco, dall’Istituto oceanografico Alberto I, dallo Yacht Club e lo Scientific Centre di Monaco oltre che dal governo del principato, la kermesse è un appuntamento da non perdere per gli amanti del mare. Sarà l’occasione perfetta per riunire i più grandi esperti internazionali, la comunità scientifica, gli enti del terzo settore e le autorità, al fine di condividere gli aspetti chiave sullo stato di salute degli oceani. Gli innumerevoli appuntamenti però, saranno...

A cura di Tommaso De Lorenzi   È successo oggi, quasi 50 anni fa. A Washington viene firmato un importante trattato internazionale per regolamentare il commercio di fauna e flora in pericolo: la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, conosciuta ai più come CITES. Ecco il motivo per cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite scelse proprio questo anniversario per istituire il World Wildlife Day, una giornata per sensibilizzare alla conservazione delle specie selvatiche che popolano il nostro Pianeta, e aumentare la consapevolezza sulla loro importanza. Il tema centrale dell’edizione 2022 è il “recupero delle “specie chiave” per il ripristino degli ecosistemi”, punto...

A cura di Giulia Luzi   Oggi inizia ufficialmente il progetto finanziato dallo strumento europeo LIFE, CONCEPTU Maris [LIFE20 NAT/IT/001371] “CONservation of CEtaceans and Pelagic sea TUrtles in Med: Managing Actions for their Recovery In Sustainability”. Il progetto è stato formulato ormai più di un anno fa, basandosi sulla consapevolezza che il Mar Mediterraneo sta subendo gravi cambiamenti a causa delle crescenti pressioni antropiche. Su questo fronte, i cetacei e le tartarughe marine pelagiche, tra le specie più carismatiche e importanti dei nostri mari, rischiano molto in termini di conservazione. La loro valenza ecologica è innegabile: sono definiti i bioindicatori della salute marina, proprio perché...